La sociopatia — termine comune per il disturbo antisociale di personalità — si caratterizza per un pattern pervasivo di disprezzo e violazione dei diritti altrui, presente dall’adolescenza o nella prima età adulta.
Definizione clinica
Nel DSM-5 il termine ufficiale è Disturbo Antisociale di Personalità (ASPD), noto anche come disturbo antisociale personalità. I criteri includono: comportamenti illegali ripetuti, disonestà patologica, impulsività, irritabilità e aggressività, irresponsabilità, mancanza di rimorso. Fa parte del gruppo B dei disturbi di personalità, insieme a borderline, narcisistico e istrionico.
Sociopatia e psicopatia: differenze
I due termini vengono spesso usati come sinonimi, ma hanno sfumature importanti. La psicopatia è un costrutto più specifico, misurato con la PCL-R di Hare, che include deficit affettivi profondi (assenza di empatia, di paura, di rimorso) e caratteristiche interpersonali specifiche (charm superficiale, grandiosità). Non tutti i soggetti con ASPD sono psicopatici, ma tutti i psicopatici soddisfano i criteri per l’ASPD.
Eziologia e fattori di rischio
La ricerca indica una combinazione di fattori genetici (alta ereditabilità), neurobiologici (anomalie nella corteccia prefrontale e nell’amigdala) e ambientali (traumi precoci, modelli parentali antisociali, contesti criminogeni).
Trattamento
Il trattamento è complesso e i risultati sono limitati. Gli interventi comportamentali e la gestione del rischio mostrano efficacia maggiore rispetto agli approcci puramente insight-oriented. Con prescrizione medica, le sedute di psicoterapia in Svizzera possono essere rimborsate dalla LAMal. Scopri come accedere al supporto psicologico in Svizzera.
